"Restiamo umani, a qualunque latitudine, facciamo parte della stessa comunità. Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo di questo pianeta, ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità. Gli stessi diritti che rivendichiamo per noi appartengono anche a tutti gli altri e le altre, senza eccezione alcuna. Restiamo umani, anche quando intorno a noi l’umanità pare si perda"
Queste sono le parole che ha sempre ripetuto Vittorio e con le quale vogliamo ricordarlo.
Non c’è neppure stato il tempo di iniziare a mettere in fila le firme sul primo appello per la sua liberazione, che Vittorio Arrigoni è stato ucciso a Gaza, a trentasei anni, poche ore dopo il suo sequestro.
Ogni giorno per anni ci ha raccontato la lotta per la sopravvivenza di due milioni di persone rinchiuse nell’assedio, bombardate, affamate, umiliate. Aveva scelto di stare all’inferno per aiutare a rompere il silenzio.
Abbracciamo la famiglia, l’International Solidarity Movement, gli amici, i suoi colleghi, la popolazione di Gaza, i giovani che si sono mobilitati per salvagli la vita e alla famiglia porgiamo le nostre più sentite condoglianze.
So.Le.Vol. - Centro di Servizio per il Volontariato di Lecco e Provincia-
