Storia e normative di riferimento


Allegati 
 
 
  • Legge 266.91 odv
    •  Legge 266.91 odv [1]
 
Che cos’è un Centro di Servizio al Volontariato
I Centri di Servizio per il Volontariato sono previsti dalla legge 266/91 e dal Decreto Ministeriale dell'8 ottobre 1997. I CSV sono al servizio delle organizzazioni di volontariato e da queste stesse vengono gestiti, secondo il principio di autonomia del volontariato che la legge quadro 266/91 ha inteso affermare.
I centri di servizio hanno lo scopo di sostenere e qualificare l'attività di volontariato.
Questa missione viene attuata in particolare attraverso:
a) strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti;
b) consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività;
c) iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato;
Tali prestazioni sono offerte gratuitamente alle organizzazioni di volontariato e tramite convenzione anche ad altre associazioni e organizzazioni del Terzo Settore
Che cos’è So.Le.Vol.
So.Le.Vol. è il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Lecco. È un associazione di secondo livello composta da 156 associazioni distribuite su  tutta la provincia di Lecco.
So.Le.Vol. eroga servizi di supporto per le associazioni e progetta con le stesse azioni e iniziative per valorizzare il volontariato e promuovere lo sviluppo della comunità.
La storia di So.Le.Vol.
I primi passi (1997-2000)
In Lombardia l’esperienza dei CSV comincia nella primavera del 1997, allorché il primo Comitato di Gestione dei fondi speciali per il volontariato elaborò il bando per la presentazione delle istanze per l’istituzione dei Centri di Servizi per il Volontariato.
A seguito di una fitta serie di incontri indetti tra le organizzazioni con i requisiti per la costituzione e gestione di un Centro di Servizio, si valutò opportuno elaborare una proposta di gestione interprovinciale di Lecco e Sondrio, in grado di dare maggior peso alla candidatura. CO.LA.VOL. (Coordinamento Lariano del Volontariato) e L.A.VO.P.S. (Libere Associazione di Volontariato della Provincia di Sondrio) si riunirono quindi in un unico organismo, costituendo il Comitato Interprovinciale per la Gestione del CSV denominato So.Le.Vol. (Sondrio Lecco Volontariato).
L’istanza di riconoscimento presentata al Co.Ge. per la costituzione del Centro di Servizio Interprovinciale di Lecco e Sondrio venne accolta ed il CSV divenne operativo dal 1° gennaio 1998.
Verso un’identità propria: dal 2001 al 2004
Le difficoltà di gestione di un unico CSV con il compito di rispondere alle esigenze di territori così diversi per storia, tipologia e composizione del volontariato portarono ad una progressiva autonomizzazione del livello decisionale/esecutivo delle due province, fino a quando, nel 2001, l’ Assemblea di So.Le.Vol. deliberò la richiesta, poi accolta dal Co.Ge., della creazione di due Centri separati. Nel 28 novembre 2001, con la modifica dello Statuto, nacque Solidarietà Lecco Volontariato – CSV per la provincia di Lecco, mantenendo l’acronimo So.Le.Vol.
Dal 2002 i CSV di Sondrio e Lecco operano autonomamente.
Verso il So.Le.Vol. di oggi: dal 2005 al 2009
Dal 2005, con l’inserimento nel Centro di  Servizio della figura del Direttore, si è lavorato in maggior misura alla riorganizzazione strutturale ed organizzativa, scegliendo una sede più idonea per rispondere sempre meglio ai bisogni che le Organizzazioni esprimono.
L’attività di questi anni si è concentrata soprattutto:
• All’ascolto e alla raccolta dei bisogni, vecchi e nuovi, che il mondo del volontariato stava esprimendo.
• Alla creazione di condizioni ed opportunità per dare più voce e più spazio al Volontariato, ad esempio  organizzando le Feste del Volontariato e Manifesta.
• Alla creazione di spazi decentrati dalla sede di Lecco nei distretti di Bellano e Merate (2009), per  essere presenti in modo efficace anche sul territorio provinciale oltre che nel lecchese.
• Alla costruzione della nuova identità di So.Le.Vol. , non solo come semplice centro di erogazione di servizi , ma anche come promotore di progetti e costruzione di reti, per  lavorare non solo “per le associazioni” ma “con le associazioni” scoprendo sì i loro bisogni ma soprattutto attivandone le risorse. Nel 2007 e 2008, quest’impostazione sottende sia la stesura del primo programma biennale, sia la definizione della nuova programmazione 2009-2010
 
 
 
 
 
 
 


Collegamenti

  [1] http://www.solevol.com/module-mContent-get_file-id_document-102.phtml