So.Le.Vol., nell’ambito della promozione di opportunità di scambio e progettazione a livello europeo, guarda al volontariato in ambito internazionale, e si è posto l’obiettivo di attivarsi gradualmente in quei programmi aperti a tutte le fasce d’età che maggiormente stimolano il coinvolgimento in progetti di impegno sociale, la partecipazione in attività di volontariato nel contesto europeo, la solidarietà e il volontariato locali (ad esempio “Gioventù in Azione”, “Europa per i Cittadini”, “Apprendimento Permanente” etc.).
Il Servizio Volontario Europeo (SVE o EVS) è una delle diverse azioni previste da “Gioventù in Azione”, programma, interamente finanziato dalla Commissione Europea - DG Istruzione e Cultura, di educazione non formale che promuove progetti europei di mobilità giovanile internazionale attraverso scambi e attività di volontariato all'estero, l'apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani tra i 13 e i 30 anni.
So.Le.Vol. è accreditato dal 2007 come ente di coordinamento ed invio all’estero di volontari per il Servizio Volontario Europeo, proposta rivolta a giovani fra i 18 e i 30 anni (in certi casi da 16 anni) che ha lo scopo di sostenere la partecipazione dei giovani alle diverse forme di volontariato, sia all’interno che all’esterno dell'Unione Europea.
Attraverso lo SVE i volontari partecipano, individualmente o in gruppo, e per un periodo che può durare tra 2 e 12 mesi, ad attività senza scopo di lucro e non retribuite al servizio della collettività in un paese differente da quello di residenza. Gli ambiti in cui i volontari possono prestare servizio sono molti: cultura, gioventù, sport, assistenza sociale, arte, protezione civile, ambiente, cooperazione allo sviluppo etc.
Il programma offre la completa copertura finanziaria del progetto per i volontari:
• vitto;
• alloggio;
• assicurazione;
• viaggio di andata e ritorno;
• trasporti locali;
• corso di lingua;
• il riconoscimento dell’esperienza e delle competenze acquisite tramite lo strumento della Commissione Europea Youthpass.
Inoltre ai volontari è offerto un ciclo di formazione che abbraccia l’intera durata del servizio, e che contribuisce a fare dello SVE:
• un "servizio di apprendimento”;
• un’opportunità unica di scambio interculturale;
• un’esperienza di vita e solidarietà all’estero;
• un’occasione per mettere in gioco le proprie competenze e acquisirne di nuove.
I volontari partecipano allo SVE grazie ad un sistema costituito da un ente d’invio, un ente ospitante ed un ente di coordinamento. Come ente d’invio SVE accreditato (al momento l’unico in provincia di Lecco), So.Le.Vol. dà supporto ai volontari per tutto l’arco di durata del progetto, aiutandoli nella ricerca di un ente di accoglienza, nella stesura di un progetto SVE, informandoli su tutti gli aspetti pratici da curare, monitorando lo svolgimento del progetto, finalizzando la valutazione finale dell’esperienza e il rientro e reinserimento nel volontariato locale.
Attualmente è possibile svolgere lo SVE in quasi tutti i paesi del mondo:
• UE 27 e paesi candidati effettivi e potenziali;
• paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein);
• paesi partner confinanti e paesi partner nel mondo.
So.Le.Vol. ha inviato il primo volontario, Gabriele, a inizio 2009 in Ucraina per un progetto di servizio volontario di un anno; ecco il diario della sua esperienza: Vivere al Confine
Nel 2010 anche Marta (8 mesi in Lituania) e Giovanna (8 mesi in Islanda) hanno intrapreso l'avventura dello SVE.
Link
Database enti accreditati
Sito europeo del programma Youth
Agenzia Italiana Gioventù in azione
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