Volontariato al fianco dei servizi comunali
Tra le forme del volontariato non organizzato, rientra anche l’attività che singoli cittadini svolgono, a fianco degli operatori, per il proprio Comune di residenza. Alcune amministrazioni locali infatti ricorrono alla risorsa del volontariato per sostenere i servizi ai cittadini.
Le opportunità di volontariato solitamente si collocano in vari ambiti, dalle attività educative e di animazione estiva al doposcuola, dal trasporto con mezzi del Comune di persone in difficoltà all’accompagnamento a scuola dei bambini (Piedibus) etc. In alcuni Comuni i volontari si occupano anche di cura e pulizia delle aree verdi pubbliche, oppure dell’apertura della biblioteca comunale. Si tratta di attività che i volontari svolgono ad integrazione e non a sostituzione del lavoro degli operatori comunali, nel rispetto delle finalità istituzionali e coerentemente alle linee d’indirizzo che il Comune adotta nella gestione dei propri servizi. Un'altra forma di servizio che si svolge nei Comuni è legata a specifiche finalità rieducative e socializzanti; attività socialmente utili che alcune amministrazioni locali propongono, ad esempio, ad adolescenti che vivono un disagio, per recuperare il loro senso civico e di appartenenza al proprio Comune, scoprendo la bellezza e l’importanza del rispetto di ciò che è di tutti.
Alcuni Comuni gestiscono direttamente i volontari, cittadini che non fanno parte di gruppi formalizzati e che scelgono di intraprendere in piena autonomia attività di volontariato a beneficio della comunità locale. In questo caso, l’ente provvede anche a farsi carico della copertura assicurativa dei volontari. Altre Amministrazioni invece si avvalgono della collaborazione di organizzazioni costituite formalmente e nate dall’opera di singoli volontari che decidono di dare forma giuridica all’attività di volontariato a supporto dei servizi comunali.
So.Le.Vol. ha effettuato una ricerca finalizzata alla mappatura delle relazioni che intercorrono tra enti pubblici locali e associazioni di volontariato nella provincia di Lecco (relazioni definite convenzioni secondo la legge 267/00 e la 328/00). Dopo aver raccolto dati rappresentativi rispetto alle informazioni realmente a disposizione da parte dei Comuni sulle convenzioni in essere, So.Le.Vol. ha effettuato un percorso formativo in cui sono state coinvolte sia le Organizzazioni di Volontariato che le Amministrazioni, al fine di creare un tavolo di confronto e di approfondimento degli ambiti percorribili di collaborazione. È stato inoltre predisposto un database in cui si possano raccogliere le convenzioni in atto in provincia.
Chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza di queste opportunità non esiti a contattare So.Le.Vol. e chiedere di Lucio Farina, Stefano Farina, Simona Carozzi o Gigliola Manzini: promozione@solevol.com